Post

Visualizzazione dei post da luglio, 2026

"Le apocalissi quotidiane con l'ironia di chi non rinuncia a sperare", una lettura di Federica Intorna

Immagine
Di seguito il testo dell'articolo di Federica Introna , pubblicato sull'edizione nazionale de L'Edicola del 28 luglio 2026  Davoli racconta le Apocalissi quotidiane con l'ironia di chi non rinuncia a sperare Il poeta pugliese porta a compimento la trilogia avviata con "Contraddizioni" e "Carne e sangue" nel solco del Realismo Terminale. In quarantasei liriche, le guerre, le città globali e la crisi del sacro, compongono un referto con inattesi spiragli di resistenza e salvezza. Il radicamento nella propria terra talvolta non è solo geografico: è una postura culturale, un modo di stare in periferia rispetto ai circuiti letterari romani e milanesi, senza per questo rinunciare alla proiezione internazionale. È il caso di Vito Davoli, barese di nascita, vive e lavora tra Molfetta e Bisceglie, la sua è un'identità intellettuale costruita su una base doppia: la laurea in Lettere Classiche da un lato, il giornalismo militante e l'attività editorial...