L’apocalisse prossima ventura nei versi di Vito Davoli: una lettura di MARCO IGNAZIO DE SANTIS
Il primo febbraio 1962 sulla rivista “Scientific American” apparve il saggio intitolato Population Density and Social Pathology . L’autore era l’etologo John Bumpass Calhoun, che vi introdusse la definizione di Behavioral Sink (sentina comportamentale) per designare il collasso di una società a causa di anomalie del comportamento provocate dal sovraffollamento. Lo scritto, riproposto anche in un libro, diventò una fonte di suggestioni per la semiologia prossemica, la sociologia urbana e la psicologia. Per mille rivoli, l’idea del marasma del sovraffollamento urbano, fra gli anni Ottanta e Novanta del Novecento è confluita anche nelle tendenze del Neomoderno, posizionato in forte antitesi con le «utopie negative» o «distopie», ossia con quelle prefigurazioni apocalittiche generate dal sovrappopolamento della terra, dall’invivibilità delle metropoli e delle megalopoli, dal pauroso inquinamento ambientale, dall’invadenza della pubblicità e della televisione, dai terrificanti conflitti be...