Post

In Primo Piano

Timessa contro i pirati: il contributo sulla pirateria ellenistica alla Giornata di Studi di Epigrafia e Storia Greca in omaggio a Franca Ferrandini Troisi

Immagine
Il testo che segue è il mio contributo alla Giornata di Studi di Epigrafia e Storia Greca e alla tavola rotonda tenutasi il 22 ottobre 2026 presso l'Aula Magna dell'Università degli studi di Bari "Aldo Moro" in omaggio alla prof.ssa Franca Ferrandini Troisi. Lo studio epigrafico Pirateria e pirati nel mondo greco ellenistico (A.A. 1999-2000), inizialmente prevedeva l'analisi di oltre 30 epigrafi tra le quali si è poi scelto di selezionare quelle che più concentrassero dettagli e dati utili alle finalità dello studio. Tra le 10 selezionate, compare anche la IG XII 7, 36, epigrafe che, pur nella scarsità di dati utili all'approfondimento del fenomeno piratesco, presenta una particolarità: è la cosiddetta “Epigrafe di Timessa” in cui per la prima volta compare una donna ad opporsi alle scorribande dei pirati nella cittadina di Arkesine, sull'isola di Amorgo, che a lei dedica un decreto onorifico concedendole una corona d'ulivo e la proedria per aver fat...

"Le apocalissi quotidiane con l'ironia di chi non rinuncia a sperare", una lettura di Federica Intorna

Immagine
Di seguito il testo dell'articolo di Federica Introna , pubblicato sull'edizione nazionale de L'Edicola del 28 luglio 2026  Davoli racconta le Apocalissi quotidiane con l'ironia di chi non rinuncia a sperare Il poeta pugliese porta a compimento la trilogia avviata con "Contraddizioni" e "Carne e sangue" nel solco del Realismo Terminale. In quarantasei liriche, le guerre, le città globali e la crisi del sacro, compongono un referto con inattesi spiragli di resistenza e salvezza. Il radicamento nella propria terra talvolta non è solo geografico: è una postura culturale, un modo di stare in periferia rispetto ai circuiti letterari romani e milanesi, senza per questo rinunciare alla proiezione internazionale. È il caso di Vito Davoli, barese di nascita, vive e lavora tra Molfetta e Bisceglie, la sua è un'identità intellettuale costruita su una base doppia: la laurea in Lettere Classiche da un lato, il giornalismo militante e l'attività editorial...

Con chi si accoppia la Cultura. Una riflessione sulla presunta insufficienza di un patrimonio sconosciuto. La via LANGER.

Immagine
1. Un po' sfortunata 𝘚𝘪𝘨𝘯𝘰𝘳𝘢 𝘊𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢 mentre passa da partners inaffidabili e compromettenti ad altri un po' più seri ma egocentrici e concentrati solo su se stessi. Relegata dalla terza pagina (erano i fantastici anni del Mesozoico novecentesco) all'ultimo vagone del convoglio dell'informazione, le si è combinato un matrimonio con il 𝘚𝘪𝘨𝘯𝘰𝘳 𝘚𝘱𝘦𝘵𝘵𝘢𝘤𝘰𝘭𝘰 per cui ancora oggi non è difficile imbattersi in testatine che ricordano partecipazioni matrimoniali di 𝘊𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢 & 𝘚𝘱𝘦𝘵𝘵𝘢𝘤𝘰𝘭𝘰 e al cui tavolo degli invitati non è affatto raro imbattersi in un Pasolini seduto accanto a Sal Da Vinci o in una Alda Merini che fa l'occhietto al nuovo protagonista de "Il Segreto" o ancora in un Dario Fo che calca il seguito del palco della recita di Natale dei bambini della parrocchia… tanto, volendo, sempre cultura è. Come se bastassero un palco, una passerella qualunque e qualche riflettore per creare quell'atmosfera suggest...

"Una crociata della parola contro la polvere da sparo": appello del World Poetry Movement di Fernando Rendòn e dei poeti giunti a Cuba per il XXXII Festival Internacional de Poesía de La Habana

Immagine
UNA CROCIATA DELLA PAROLA CONTRO LA POLVERE DA SPARO APPELLO URGENTE DEL MOVIMENTO POETICO MONDIALE Noi poeti deploriamo il fatto che il mondo stia sprofondando nel caos delle armi, abbandonato da coloro che avrebbero dovuto proteggerlo. Più di centotrenta conflitti stanno devastando la nostra terra. Noi, i poeti, denunciamo le potenze egemoniche che stanno rompendo l’equilibrio mondiale con la loro interferenza unilaterale e sono coinvolte in una corsa tecnogeopolitica per saccheggiare risorse strategiche. Forti di questo disordine, mettono in atto strategie neocoloniali e impongono sanzioni punitive a chiunque osi alzare la voce. Oggi è evidente come questa dottrina del sangue si manifesti in nove conflitti importanti, attraverso interventi diretti che violano il diritto internazionale così come attraverso guerre indirette. Noi poeti deploriamo questo accumularsi di violenza che sta distruggendo l'istruzione attraverso la demolizione delle scuole e l'arruolamento forzato dei ...

Dimitris P. Kraniotis, seleziona e traduce su World Poets Magazine

Immagine
Il poeta e critico greco Dimitris P. Kraniotis , traduce in inglese e pubblica una selezione di poesie sulla rivista internazionale World Poets Magazine . Qui la versione online della pubblicazione:  https://www.worldpoetsmagazine.gr/2026/05/vito-davoli-italy.html Le poesie scelte sono: Mothers (Madri), da Contraddizioni , Leucò 2001, disponibile qui:  https://amzn.to/4wYBhja Red (Rosso) e Wireless (Senza fili), da Carne e sangue, Tabula fati, 2022, disponibile qui:  https://amzn.to/4eanU8i Apocalypses (Apocalissi), da Tanto vale chiamarle apocalissi, Tabula fati, 2025, disponibile qui:  https://amzn.to/4u6nQLD

«Para “mi” Cuba. Libre. Ahora y siempre» sulla rivista culturale salvadoregna TRES MIL

Immagine
Un mio contributo su Cuba pubblicato sulla Revista Cultural Tres Mil da El Salvador per la quale ringrazio la direzione e l'intera redazione nella figura del poeta salvadoregno Otoniel Guevara . Para “mi” Cuba. Libre. Ahora y siempre. È il lamento di un bambino che chiede di crescere sano. E un bambino non si tocca! È il canto di una madre che culla in suoi figli nonostante sacrifici e abnegazione. E una madre non si offende. È il silenzio di una nonna che misura la sua storia nell'esperienza dell'intera famiglia. E una nonna si rispetta! È una stella, quella stella, splendente e solitaria anche nel più nero dei cieli. E una stella non si raggiunge e non si calpesta. E invece c'è chi la vorrebbe giovane prostituta o attempata maitresse o, peggio, bimbo-oggetto per pulsioni pedofile senza pudore o lume spento in un antico bordello oscuro di velluti consunti. Cuba non è l'altra potenza, l'altro emisfero, l'altro blocco: vive di vita propria. Non splende di ...