Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta opinioni

Con chi si accoppia la Cultura. Una riflessione sulla presunta insufficienza di un patrimonio sconosciuto. La via LANGER.

Immagine
1. Un po' sfortunata 𝘚𝘪𝘨𝘯𝘰𝘳𝘢 𝘊𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢 mentre passa da partners inaffidabili e compromettenti ad altri un po' più seri ma egocentrici e concentrati solo su se stessi. Relegata dalla terza pagina (erano i fantastici anni del Mesozoico novecentesco) all'ultimo vagone del convoglio dell'informazione, le si è combinato un matrimonio con il 𝘚𝘪𝘨𝘯𝘰𝘳 𝘚𝘱𝘦𝘵𝘵𝘢𝘤𝘰𝘭𝘰 per cui ancora oggi non è difficile imbattersi in testatine che ricordano partecipazioni matrimoniali di 𝘊𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢 & 𝘚𝘱𝘦𝘵𝘵𝘢𝘤𝘰𝘭𝘰 e al cui tavolo degli invitati non è affatto raro imbattersi in un Pasolini seduto accanto a Sal Da Vinci o in una Alda Merini che fa l'occhietto al nuovo protagonista de "Il Segreto" o ancora in un Dario Fo che calca il seguito del palco della recita di Natale dei bambini della parrocchia… tanto, volendo, sempre cultura è. Come se bastassero un palco, una passerella qualunque e qualche riflettore per creare quell'atmosfera suggest...

«Para “mi” Cuba. Libre. Ahora y siempre» sulla rivista culturale salvadoregna TRES MIL

Immagine
Un mio contributo su Cuba pubblicato sulla Revista Cultural Tres Mil da El Salvador per la quale ringrazio la direzione e l'intera redazione nella figura del poeta salvadoregno Otoniel Guevara . Para “mi” Cuba. Libre. Ahora y siempre. È il lamento di un bambino che chiede di crescere sano. E un bambino non si tocca! È il canto di una madre che culla in suoi figli nonostante sacrifici e abnegazione. E una madre non si offende. È il silenzio di una nonna che misura la sua storia nell'esperienza dell'intera famiglia. E una nonna si rispetta! È una stella, quella stella, splendente e solitaria anche nel più nero dei cieli. E una stella non si raggiunge e non si calpesta. E invece c'è chi la vorrebbe giovane prostituta o attempata maitresse o, peggio, bimbo-oggetto per pulsioni pedofile senza pudore o lume spento in un antico bordello oscuro di velluti consunti. Cuba non è l'altra potenza, l'altro emisfero, l'altro blocco: vive di vita propria. Non splende di ...

La parola «antifascismo» non c'é nella Costituzione ma... le parole hanno una storia.

Immagine
Ebbene, pare che le destre per rivalersi di decenni di "egemonia culturale" della sinistra, abbiano deciso di ripartire dal lessico e dalla Treccani. Prima il raffinato esegeta Italo Bocchino, in difesa del valente oratore Francesco Lollobrigida, spiega come 𝙨𝙤𝙨𝙩𝙞𝙩𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 e 𝙚𝙩𝙣𝙞𝙘𝙖, se ricercate nella Treccani, non riportino alcuna sfumatura di senso negativo e non sia quindi imputabile al Ministro (che già si è detto ignorante di suo) alcun retropensiero tinteggiato di troppo nero. Tuttavia mi pare che pure se andassi a cercare sulla Treccani termini come 𝙣𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 e 𝙨𝙤𝙘𝙞𝙖𝙡𝙞𝙨𝙩𝙖 oppure 𝙨𝙤𝙡𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 e 𝙛𝙞𝙣𝙖𝙡𝙚 non troverei nulla di lessicalmente compromettente. A meno che non provassi a cercarle INSIEME... Così se ricercassi più approfonditamente la parola 𝙨𝙤𝙨𝙩𝙞𝙩𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚, anche sulla Treccani qualcosa la trovo, come è evidente dalle immagini di questo post, frutto, oltretutto, di una semplice e banale ricerca sul web, mica...